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In questa sezione, ogni mese, verranno inserite le
riflessioni e gli spunti di Luca Massei, il responsabile della formazione
degli operatori di Data Center.
La formazione nella realtà dei call-center
Introduzione:
La formazione rappresenta una delle funzioni aziendali che nel
call-center ricopre notevole importanza.
In particolare, periodicamente tentiamo di comunicare alcune indicazioni
pratiche per lo svolgimento di questo delicato servizio e non solo,
ci permettiamo di approfondire alcuni temi inerenti alla gestione
del servizio telefonico.
Quest'ultime possono essere attuate in ogni singola realtà
aziendale, dal centralino di una piccola-media azienda al call-center
di maggiori dimensioni.
1. La formazione non è un costo ma un investimento
Uno tra i più autorevoli autori di testi manageriali, Robert
Pilke, ha formulato e racchiuso in una regola denominata: "La
regola delle sei P", il valore di questa specifica funzione:
"Preparazione e pratica perfette prevengono una povera performance".
La formazione degli operatori richiede un tempo di preparazione
da curare in modo preciso e scrupoloso
.se si vuole fare degli
sconti circa la formazione
.dobbiamo essere consapevoli che
ne dovremo pagare il prezzo successivamente, in merito alla fidelizzazione
del committente che può essere rimasto insoddisfatto del
servizio da noi offerto.
La formazione è l'attività che permette di dare forma
all'azione che è richiesta dal committente. Questo, di conseguenza,
necessità di due condizioni irrinunciabili:
1°. Specificare cosa ci si aspetta e cosa si richiede all'operatore
2°. Curare la descrizione fin nei minimi dettagli,
In altre parole, definire il cosa ed il come si deve fare garantisce
la buona riuscita di un'azione. E' doveroso dire che la buona riuscita
di un'azione non sempre è sinonimo del successo della medesima.
La buona riuscita di un'azione, si può determinare dall'aver
rispettato le procedure e gli obiettivi preposti. Il successo è
determinato dall'aver affidato l'azione medesima ad operatori validi,
capaci, e adeguatamente motivati.
Nel progettare un programma di formazione, occorre che si favoriscano
le seguenti condizioni:
a) è necessario che i partecipanti abbiano la volontà
di apprendere e siano interessati;
b) quanto viene insegnato deve dare un vantaggio immediato personale
o professionale;
c) bisogna offrire ai partecipanti immediate opportunità
di mettere in pratica quello che si impara;
d) utilizzare, se possibile, situazione realistiche come base per
le lezioni;
e) creare un ambiente disteso e informale dove ci sia l'opportunità
di scherzare amichevolmente
f) è importante cambiare spesso il metodo di insegnamento;
g) il formatore deve dare assistenza e non voti e valutazioni.
2. Formare per comunicare
La formazione professionale per il call-center dovrà essere
finalizzata allo sviluppo dei processi comunicativi sia per l'area
inbound che per l'area outbound.
Prima di analizzare il processo di comunicazione all'interno di
un call-center può essere utile, sia per il formatore che
per gli operatori che partecipano all'incontro di formazione, individuare
una definizione efficace di cosa è la comunicazione.
Comunicare deriva dal latino "communis agere", che significa
"mettere in comune", condividere.
Colui che si occupa della formazione necessariamente deve tener
presente questo concetto. Comunicare è innanzitutto condividere
un'informazione, un contenuto, una soluzione ad un problema emerso.
Colui che vuole investire la propria professionalità all'interno
del call-center necessariamente deve acquisire questa caratteristica.
Un cliente che si rivolge al call-center ha l'esigenza di esser
posto a conoscenza delle informazioni, non vuole sentirsi escluso.
Un ottimo operatore call-center è colui che ha la capacità
di condividere e coinvolgere il cliente al fine di soddisfare le
richieste espresse.
Un'operatore telefonico eccessivamente brusco e sbrigativo non
emerge di certo per le proprie doti comunicative e per il senso
di orientamento al cliente, pur essendo preparato e competente riguardo
ai contenuti e alle procedure da attuare.
Quindi, questo significa che per comunicare è necessario
non solo possedere una buona presenza telefonica, una sufficiente
chiarezza e spigliatezza nell'eloquio.
Fondamentale diviene la propensione a coinvolgere il cliente, renderlo
partecipe, condividere con lui non solo il problema ma anche la
possibile soluzione.
.In ultimo, una constatazione di fatto ed uno spunto di riflessione
per chi per interesse o per passione, consulta questa pagina; fin
dall'inizio della nostra formazione scolastica ci sono stati insegnati
alcuni metodi per comunicare come il leggere e lo scrivere
..ma
nessuno si è ancora preoccupato di insegnare un metodo relativo
al come si comunica.
In realtà, quest'ultimo è l'obiettivo principale
a cui deve mirare il singolo operatore di call-center che vuole
trasformare un semplice servizio telefonico in un vero e proprio
profilo professionale.
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